Daniel Boom

 Danielboom nasce con un “buon orecchio” musicale,  allenato durante il periodo giovanile con il rock e la  dance anni 70, prima di approdare definitivamente al  fascino dei ritmi e i suoni della musica latina.
 E’ nell’estate del ’94 che, entrando in un locale  “salsero”, i suoi gusti musicali cambiano. In consolle  c’è Alejandro Arce, sulle note di “que te pasa loco”, è  amore a prima vista, o meglio, a primo “orecchio”.
 Da qui parte la malattia, ormai cronica, per le sonorità  latino americane.
 Nel negozio specializzato di world music più famoso di Milano (del mitico Vittorio “pata pata”) conosce Roberto Ferri, ancora oggi tra i più esperti e affermati DJ di musica Latina, restando colpito soprattutto dall’abilità professionale nella tecnica di consolle e nel mixaggio nei giusti tempi musicali, mescolata alla giusta dose di orecchio, umiltà e ricerca musicale. Con lui instaura fin da subito un rapporto di amicizia che oltrepassa il puro interesse professionale e che li porta a condividere, negli anni seguenti, momenti di avanguardia nella musica e nelle serate latine italiane ed estere.
Nel ’96 incontra Joan DeLeon con il quale debutta, insieme a Luca “Ciccio” ed al già citato Alejandro Arce, nella conduzione musicale di uno dei locali storici delle notti latine a Milano. Nello stesso anno ed il successivo visita Cuba dove impara a coordinare l’orecchio con le gambe, grazie all’incontro con artisti e ballerini locali. Al ritorno da questo viaggio, Daniel affianca Joan DeLeon e Alejandro Arce fino al 2001.
Successivamente, munito di consolle e in coppia con Roberto Ferri a Milano e Mauro Fedi a Torino (attualmente il più grande importatore di musica latina) girano diverse città del Nord Italia proponendo musica latina fino a notte fonda. Il sodalizio artistico con Roberto Ferri si consolida dal 2001 al 2005 lavorando in diverse discoteche in Italia e all’estero e condividendo uno stile di serata originale, il “mood”, che in modo predominante utilizza sonorità retrò e latin jazz rispetto ai ritmi attuali, un pò troppo commerciali e computerizzati.
Con Monika Hohl, sin dal primo contatto nel ’98, nasce un profondo rapporto di stima ed amicizia che li porta ancora oggi, a mantenere una costante collaborazione professionale ed una presenza ormai storica a stage ed eventi. Qui incontra e conosce DJ Faranda con il quale condivide ultimamente il gusto per la novità musicale e per la riscoperta del “mood” latino (già condiviso con Roby Ferri), quella particolare sonorità con cui costruire una serata e dove al momento giusto, qualsiasi ritmo può essere “suonato” e ballato.
Danielboom oggi è un DJ semi-professionista e nel tempo libero “lavora per noi” con l’intento di scoprire e selezionare nuova musica per le serate.
Single da tempo, ancora oggi la “sua” consolle PIOONER è la compagna più fedele che gli è rimasta negli anni!